Maria Paola Zedda


Curatrice ed esperta di danza, performance e arti visive, ha lavorato nella Compagnia Enzo Cosimi e come performer indipendente ha vinto la Menzione Speciale del Premio Equilibrio 2009. Dal 2004 al 2015 lavora stabilmente nella Compagnia di danza Enzo Cosimi, come manager e responsabile di compagnia collaborando con i più importanti teatri e centri di produzione nazionali ed internazionali (Triennale di Milano, Les Halles de Schaerbeek, Belgio, IIC Tokyo, Biennale di Venezia). Dal 2011 dirige manifestazioni legate ai linguaggi del contemporaneo collaborando con istituzioni quali MAXXI,Hanoi Doclab  – Goethe Institut. Direttrice artistica di Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015, dal 2016 vive tra Milano e Cagliari dove realizza e cura numerosi progetti tra i quali The Migrant School of Bodies (MigrArti 2018), Swiss Contemporary Factory, in collaborazione con Aiep, DiDstudio e Danae Festival. Dal2016 lavora come project manager e codirettrice artistica, del centro di arti performativa DiD Studio | Fabbrica del Vapore, Milano. Nel 2017 è tra i vincitori del bando I want you for the Museum Army – Gramsci indetto dai Musei Civici di Cagliari con il progetto Camposud di cui è curatrice insieme a Giulia Palomba. Nel 2018 cura la mostra , Mappe – Sguardi sui confini nell’ambito di Mappe -Palazzo Litta Cultura e Triennale di Milano e il progetto site specific Désert di Leonardo Delogu per la Fondazione di Sardegna.  Scrive per Alfabeta e Artribune. Per Editoria e Spettacolo scrive il libro Enzo Cosimi. Una conversazione quasi angelica attualmente in fase di pubblicazione.